L’evento segna il lancio ufficiale di iSustainability, nuova società del Gruppo Digital360 dedicata alla consulenza sulla sostenibilità, e la presentazione della Ricerca 2025 “La terza via della sostenibilità”. Durante l’incontro sono stati condivisi i principali risultati dell’indagine su come le imprese italiane integrano la sostenibilità nei modelli di business, tra competitività, cultura organizzativa e impatti del digitale.
Un appuntamento per raccontare la nascita di iSustainability
iSustainability viene presentata pubblicamente come realtà specializzata in consulenza ESG e trasformazione sostenibile, nata nel Gruppo Digital360 e fondata con Riccardo Giovannini. L’evento è stato pensato come momento di visione e confronto: perché oggi la sostenibilità non è un capitolo separato, ma una scelta che incide direttamente su strategie, processi e catena del valore.
Massimo Arioli, Group CEO di Digital360, ha inquadrato la nascita di iSustainability come un passo strategico per rafforzare l’offerta del Gruppo sulla sostenibilità, con l’obiettivo di supportare le aziende nella transizione e nella costruzione di una catena del valore solida nel breve e nel lungo periodo.
Riccardo Giovannini, co-fondatore e Amministratore Delegato di iSustainability, ha introdotto il senso della Ricerca 2025 e l’idea di una terza via: “un approccio che supera sia l’inazione sia una sostenibilità vissuta solo come adempimento, puntando invece sull’evoluzione dei modelli di business per generare competitività e impatto reale”.
La Ricerca 2025 di iSustainability: alcuni dati chiave
Nel corso dell’evento sono stati presentati alcuni risultati della Ricerca “La terza via della sostenibilità” 2025, basata su una survey condotta su oltre 100 aziende italiane di diverse dimensioni e settori. Tra i dati condivisi: l’89% mette in relazione modello di business e strategie di sostenibilità, l’86% riconosce la rilevanza del fattore culturale e il 66% ritiene che senza sostenibilità la competitività sia a rischio nei prossimi cinque anni. Emerge anche un’area di miglioramento legata al digitale, con il 54% delle aziende poco consapevole dell’impatto ambientale delle piattaforme.
La presentazione della Ricerca 2025 apre un percorso di approfondimento e confronto con imprese, stakeholder e community della sostenibilità, con l’obiettivo di tradurre evidenze e trend in scelte concrete di trasformazione.